In occasione della recente diffusione delle campagne di sensibilizzazione sull’emicrania, realizzate dagli studenti del corso “Comunicazione d’impresa”, abbiamo intervistato Alessandra Sorrentino, presidente dell’Alleanza Cefalalgici (Al. Ce.) e voce autorevole nel panorama italiano. Alessandra non è solo un’attivista, ma anche una paziente emicranica che ha trasformato la sua esperienza personale in una missione per migliorare la vita di chi soffre di questa condizione. La sua storia è un esempio concreto di come la comunicazione possa diventare uno strumento potente per sensibilizzare e creare consapevolezza. Come è stata la tua vita da emicranica? Soffro di emicrania da quando avevo 4 anni. Ricordo i pomeriggi...

A cura di Anna Serafini Le problematiche del sistema penitenziario italiano trovano un parallelo, seppur con significative differenze, nel modello statunitense. A partire dagli anni ’70 la politica americana si è allontanata dalle strategie di riabilitazione, privilegiando misure punitive e rendendo quindi il recupero sociale un’eccezione piuttosto che una regola. La prigione diviene quindi un luogo di pura repressione e di contenimento per la protezione del pubblico. Tuttavia, alcune esperienze alternative hanno dimostrato risultati positivi. Strutture come il Penitentiary System in Minnesota hanno sviluppato programmi di formazione e reintegrazione simili a quelli previsti dall’Ordinamento Penitenziario, riducendo sensibilmente la recidiva. Il Minnesota...

[caption id="attachment_7981" align="aligncenter" width="338"] Fonte immagine: https://www.pexels.com/it-it/[/caption] a cura di Edoardo Natali Negli ultimi anni sono quasi improvvisamente sorti nuovi esempi di violenza sistematica, come la guerra russo-ucraina o quella israelo-palestinese. Nonostante questa nuova esposizione agli eventi bellici, soprattutto in Europa persiste una mancanza di consapevolezza dei livelli più profondi e avanguardistici che ha raggiunto la pratica della guerra. Infatti oggi giorno, oltre al conflitto convenzionale, viene applicata la “guerra cognitiva” (“Cognitive Warfare"), anche definita “guerra ibrida”. Nonostante la sua storia sia particolarmente recente e il termine sia stato usato per la prima volta nel 2017 dal generale dell’aeronautica degli Stati Uniti...

Evento multimediale di successo, kermesse nazional-popolare, emblema della tv generalista, varietà d’altri tempi, collage di banalità e canzonette. Tante e differenti sono le definizioni del Festival di Sanremo ma nessuno, neanche chi si professa indifferente al programma, riesce ad esimersi dall’esprimere un’opinione su di esso. Infatti è davvero difficile, se non impossibile, sottrarsi dalle dinamiche create dal festival. Nato nel 1951, il Festival della canzone italiana ci sembra apparentemente uguale di anno in anno, con il suo aspetto formale e i famosi “rituali” intramontabili come la tanto temuta discesa dalla scalinata al centro del palco. A distanza di anni, il programma ha...

A cura di Enrico Marinelli La sostenibilità è una strada che si percorre a piccoli passi, accompagnati da progetti ambiziosi e nuove idee brillanti. Come spesso accade, le intuizioni più creative nascono osservando il quotidiano con una nuova prospettiva. È proprio quello che è successo a Ryan Mario Yasin, ingegnere aerospaziale islandese, che ha avuto un ispirazione geniale osservando il nipotino crescere a vista d’occhio. La sua idea? Creare abiti per bambini in grado di adattarsi al loro sviluppo. Nasce così Petit Pli, un brand dedicato ai più piccoli, con i suoi capi capaci di coprire fino a sette taglie. Inoltre,...

A cura di Anna Serafini Il 13 e 14 febbraio si è tenuto a Roma un convegno per i 50 anni dell’approvazione della legge n. 354 del 26 luglio 1975, nota come Ordinamento Penitenziario. Una legge che ha rappresentato un punto di svolta per il sistema carcerario italiano, introducendo i principi di rieducazione e trattamento individualizzato come obiettivi primari della pena. La riforma segna il passaggio da un sistema repressivo a uno orientato alla rieducazione e al recupero sociale dei detenuti; tuttavia, le condizioni delle carceri nel nostro paese rappresentano un ostacolo alla realizzazione della riforma. Un salto nel passato L’introduzione dell’Ordinamento Penitenziario...

a cura di Larisa Elena Ciobanoiu   Negli anni 90’ migliaia di Albanesi in barconi sovraffollati attraversarono il mare per raggiungere l’Italia in cerca di una vita migliore. Oggi, a distanza di ormai 30 anni, migliaia di migranti salperanno il mare alla volta dei porti albanesi. Il Protocollo Italia-Albania, firmato nel Novembre 2023 prevede che i migranti salvati nei mari italiani, vengano trasferiti in due centri in Albania, pur restando sotto giurisdizione Italiana. Chi ottiene lo status di rifugiato sarà accolto in Italia, gli altri verranno rimpatriati. Il governo ha previsto una capacità iniziale fino a 3000 migranti al mese, per un totale...

a cura di Marta Gregori Fear of Missing Out: capiamo di cosa si tratta A chi non è mai capitato di trovarsi a casa, guardare il telefono e pensare che gli altri abbiano vite più interessanti? Penso che sia successo a tutti almeno una volta. Se avete mai provato la paura di perdervi qualcosa e sentirvi esclusi, probabilmente avete sperimentato la FOMO. La FOMO è una forma di ansia diffusa soprattutto tra i più giovani, legata al desiderio di essere sempre aggiornati e di non essere esclusi da ciò che sembra importante o divertente. In una società come la nostra, con una costante...

A cura di Enrico Marinelli La Moda del Futuro è Sostenibile La sostenibilità è ormai una sfida imprescindibile per il settore della moda, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Nonostante l'attenzione crescente verso un abbigliamento etico e a basso impatto ambientale, il fast fashion e i grandi marchi devono ancora compiere passi decisivi per ridurre il proprio impatto sul pianeta. Tuttavia, l’industria sta esplorando soluzioni innovative e creative che potrebbero segnare un punto di svolta. Dalle nuove fibre eco-friendly alle pratiche di economia circolare, emergono spunti interessanti per un futuro più responsabile nel mondo della moda. Munich Fabric Start 2025: I...

A cura di Giulia Raviglione Poco più di un mese fa Mark Zuckerberg, CEO di Meta, ha annunciato la decisione di eliminare l’uso del fact-checking per la moderazione dei contenuti pubblicati sulle piattaforme social di Facebook e Instagram, seguendo le orme di X di Elon Musk. Anche se per ora la decisione riguarda solo gli Stati Uniti ha sollevato dubbi e critiche in tutto il mondo. Zuckerberg ha affermato che lo scopo di questa decisione è consentire una maggiore libertà di espressione, spiegando come l’attuale sistema di verifica di Meta commetta troppi errori nel censurare e bloccare contenuti in realtà innocui. Ha...