La deforestazione, le alluvioni, l’aumento della temperatura e lo scioglimento dei ghiacciai, sono solo alcune delle conseguenze dovute alla grave crisi climatica che affligge il nostro pianeta. Alcuni degli effetti più preoccupanti però, riguardano l’ambiente marino che ora si trova ad affrontare una crisi nascosta e silenziosa, ma non per questo meno importante....

L’Università di Bologna si conferma ancora una volta come uno degli atenei migliori al mondo per sostenibilità e attenzione all’ambiente, comparendo nella top 10 mondiale. La notizia arriva dal sito di GreenMetric, una iniziativa lanciata nel 2010 che si occupa di valutare le azioni green e le politiche di rispetto ambientale adottate dalle università di tutto il mondo...

Secondo uno studio dell'Università della California, entro il 2050 la produzione di plastica aumenterà del 40%, causando danni irreparabili all’ambiente. L’inquinamento da plastica è oggi uno dei temi più preoccupanti a livello mondiale, frequentemente al centro di discussioni e provvedimenti politici che mirano a disincentivarne l’utilizzo in tutte le sue forme, per cercare di contenere gli effetti negativi della grave contaminazione che affligge in maniera preoccupante il nostro pianeta. ...

Lo sviluppo della tecnologia ha cambiato completamente la vita e le abitudini delle persone, dando spazio a nuove possibilità, lavori, vantaggi e sfide con cui misurarsi. Oggi viviamo in un mondo ultra-tecnologico che continua a offrire apparecchi sempre più sofisticati e intelligenti, in grado di semplificare e rendere più comoda la vita umana....

La necessità di produrre energia in maniera sostenibile ha portato a un nuovo tipo di sperimentazione, basato sull’impiego di pannelli solari. Se è già  possibile vedere queste installazioni sui tetti delle abitazioni o in appositi terreni, la nuova tendenza li vede invece protagonisti delle strade. Questi pannelli stradali, progettati appositamente per essere calpestabili e carrabili, vengono montati sulle infrastrutture in modo da ricavare energia totalmente rinnovabile e green....

Giappone e Australia si preparano a diventare le prime due super potenze per la produzione e la gestione dell'idrogeno verde. Le imprese giapponesi Kawasaki e Iwatani, hanno recentemente stretto un accordo con la società australiana Fortescue per creare insieme un business model che permetta la produzione, la trasformazione e la distribuzione di idrogeno verde liquefatto....

Il Parlamento Danese ha deciso di bloccare la concessione delle licenze per l’estrazione di gas e petrolio, per affidarsi totalmente all’utilizzo di fonti rinnovabili entro il 2050. Questa scelta, considerata una delle misure più drastiche mai approvate da un paese produttore di “oro nero”, rappresenta una vera e propria sfida per l’economia danese, fortemente incentrata fin dal 1972 sull’estrazione del greggio....

Secondo un recente studio realizzato dalla società bolognese Nomisma, “il 61% degli italiani è disposto a modificare le proprie abitudini di acquisto per ridurre l’impatto sull’ambiente”. L’aumento della sensibilizzazione nei confronti delle problematiche ambientali sta portando a una nuova presa di coscienza da parte dei consumatori, ora sempre più consapevoli e attenti a ciò che mettono nel carrello. In Italia infatti, l’80% dei cittadini è convinto che la tutela dell’ambiente debba partire dalle piccole azioni quotidiane (come, appunto, le ponderate decisioni di acquisto) e desidera che la lotta al cambiamento climatico sia uno dei temi prioritari dell’agenda politica....

L’inquinamento da plastica è una delle problematiche più gravi che affligge il nostro pianeta, causando danni all’ambiente e alla salute degli esseri viventi. La narrazione tradizionale racconta di questa invasione come propria degli ambienti marini ma non molti sanno che questo materiale organico è stato recentemente trovato persino sulla vetta più alta del mondo: l’Everest. Un team di ricercatori inglesi ha analizzato campioni di neve prelevati a circa 8440 metri sul livello del mare, riscontrando la presenza di microplastiche....

A partire dal 2030, nel Regno Unito non potranno più circolare auto a benzina e a diesel. È questa la decisione del Primo Ministro inglese Boris Johnson, che  ha scelto di anticipare l’adozione di uno dei provvedimenti previsti dalla Green Industrial Revolution per il cambiamento climatico. Solo un anno fa, durante il Summit ONU sul clima, venne individuato il 2050 come primo anno a zero emissioni; l’Inghilterra però, sembra decisa ad anticipare questo obiettivo, attraverso il bando delle automobili diesel e a benzina, a favore di auto elettriche....